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 SIA 1SETT 360X240Sostegno Inclusione Attiva SIA

 

Lotta alla povertà: via al Sostegno per l'Inclusione Attiva

Si tratta di una misura di contrasto alla povertà estrema, varata dal Governo con il D. M. 26 maggio 2016 (pubblicato sulla G.U. 18 luglio 2016, n. 166), che prevede l’erogazione di un contributo economico di durata annuale, associato ad un progetto personalizzato di attivazione ed inclusione lavorativa e sociale. Può essere considerato una misura “ponte”, che anticipa alcuni elementi essenziali del reddito di inclusione, in attesa che si completi l’iter parlamentare attuativo della legge delega per il contrasto alla povertà.

Possono accedere al contributo i cittadini italiani o comunitari (o un familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente), come pure i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, i richiedenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

-          Residenza sul territorio nazionale da almeno due anni;

-          Presenza nel nucleo familiare di almeno un minore o un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata;

-          Reddito ISEE uguale o non superiore ad € 3.000,00;

-          Non aver percepito da parte di nessuno dei componenti del nucleo, nel mese antecedente la richiesta, trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale a qualunque titolo concessi da Stato o altre Pubbliche amministrazioni, di importo superiore ad € 600,00 mensili;

-          Non aver percepito da parte di nessun componente del nucleo NASPI, ASDI o altri ammortizzatori a sostegno del reddito a seguito di disoccupazione involontaria;

-          Non possedere autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 12 mesi antecedenti la richiesta ovvero non possedere autoveicoli di cilindrata superiore a 1300 cc o motoveicoli superiore a 250cc immatricolati per la prima volta nei tre anni antecedenti.

La richiesta deve essere presentata al Comune di residenza mediante la compilazione di uno specifico modulo, predisposto dall’INPS, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nel quale oltre a richiedere il beneficio deve essere dichiarato il possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio. Al momento della domanda il richiedente deve essere in possesso di una certificazione ISEE in corso di validità e di regolarità.

Il SIA prevede l’erogazione di un contributo economico subordinato all’accettazione ed attivazione di un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa, che instaura un patto tra famiglie e servizi che implica reciproca assunzione di responsabilità ed impegni.

Il contributo economico ha un importo mensile determinato in ragione della composizione del nucleo familiare (da € 80,00 per un solo componente a € 400,00 per nuclei di quattro o più componenti) ed è accreditato bimestralmente su una Carta ricaricabile, con cui è possibile effettuare acquisti nei supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie con circuito Mastercard e per il pagamento delle bollette. Dà inoltre diritto ad uno sconto del 5% su acquisti in negozi e farmacie convenzionate e consente di accedere alla tariffa elettrica agevolata.

Il sistema di gestione del SIA è articolato e complesso e coinvolge vari soggetti, ciascuno con proprie competenze: i singoli Comuni, i Distretti socio-assistenziali, l’INPS e Poste Italiane.

I Comuni ricevono le domande e effettuano alcuni controlli preliminari; l’INPS effettua ulteriori controlli e procede alla valutazione del bisogno dei nuclei richiedenti dopodiché trasmette ai Comuni l’elenco dei beneficiari e a Poste Italiane (Gestore della carta SIA) le disposizioni di accredito del beneficio. Gli Ambiti territoriali (Distretti socio-assistenziali) promuovono la predisposizione e l’attuazione, in favore dei beneficiari, di un progetto personalizzato volto al superamento delle condizioni di povertà e all’inserimento socio-lavorativo, attraverso il Servizio Sociale professionale, in accordo con la rete dei servizi territoriali ed in particolare i Centri per l’Impiego. Poste Italiane distribuisce le carte SIA ai titolari ed esegue gli accrediti bimestrali.

Anche i beneficiari sono parte attiva del sistema: devono sottoscrivere per adesione il progetto personalizzato di presa in carico ed impegnarsi, pena la revoca del contributo, ad osservarne i contenuti.

Per quanto riguarda il Distretto Sociale B, di cui il Comune di Frosinone è Capofila, per ulteriori informazioni circa la presentazione delle domande, interessati possono rivolgersi ai Servizi Sociali dei singoli Comuni, nei giorni ed orari di ricevimento del pubblico.

Per il Comune di Fumone, dal 2 settembre 2016, le istanze SIA dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo,; per informazioni i cittadini interessati possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali,

La modulistica è reperibile on-line sui siti web: dell’INPS, del Distretto Sociale B (www.distrettosocialefrosinone.it )

Il Sindaco

Cav. Uff. Maurizio Padovano

L’Assessore Servizi alla Persona

Lorena De Carolis

Leggi comunicato Ministero del Lavoro

Leggi comunicato INPS

Modulo di domanda

 

 

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contributieconomici1

BANDO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A FAVORE DI PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO

Leggi bando

Domanda per l'accesso ai contributi economici

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ATTENZIONE: TASSA RIFIUTI 2016

Si comunica che con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 25.6.2016 è stata annullata la precedente delibera di Consiglio n. 11 del 21.5.2016 con la quale venivano determinate le tariffe della Tassa rifiuti per il corrente anno 2016.

Di conseguenza, tutti gli avvisi Equitalia relativi alla Tassa rifiuti 2016, aventi scadenze 31 luglio - 30  settembre - 30 novembre 2016 e 31 gennaio 2017, sono stati annullati.

I contribuenti che avessero ricevuto gli avvisi stessi sono invitati a non tenerne conto e a non pagarli.

Per chi invece li avesse già pagati, l’importo pagato verrà considerato in detrazione sui nuovi avvisi, emessi con nuove scadenze (31 agosto, 31 ottobre, 31 dicembre 2016 e 28 febbraio 2017).

Gli uffici comunali sono a disposizione per ogni ulteriore eventuale informazione.

 


16 GIUGNO 2016: E' SCADUTO L'ACCONTO IMU e TASI 2016

Il 16 giugno 2016 è scaduto il termine per il pagamento della 1^ rata di acconto IMU e TASI anno 2016.

Per il Comune di Fumone si debbono applicare le stesse aliquote dell'anno precedente, confermate e approvate con le seguenti deliberazioni del Consiglio comunale:

IMU: Deliberazione C.C. n. 9 del 21 maggio 2016

TASI: Deliberazione C.C. n. 10 del 21 maggio 2016

Attenzione: per il 2016 l'IMU e la TASI non si pagano sulla prima abitazione di residenza (ad eccezione di quelle di categoria A1, A8 e A9).

Per il versamento si deve utilizzare il modello F24 indicando i seguenti codici:

- Codice del Comune (FUMONE): D819

- IMU su altri fabbricati (diversi da abitazione principale di residenza) - Codice Tributo: 3918

- IMU su aree fabbricabili - Codice Tributo: 3916

- TASI su altri fabbricati - Codice Tributo: 3961

Cliccando qui si accede al programma di calcolo personalizzato e stampa mod. F24 fornito gratuitamente da ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali), fermo restando che la responsabilità per il corretto versamento rimane in capo esclusivamente ai contribuenti.

Chi non paga o paga in ritardo è soggetto alle sanzioni previste dalla legge.


MANIFESTO CINQUE PER MILLE

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER IL TRASPORTO PUBBLICO

regione lazio

Da mercoledi' 30 marzo 2016 e' possibile effettuare la registrazione e/o l'inserimento della propria richiesta di agevolazione tariffaria secondo i criteri e le modalita' stabiliti per l'anno 2016.

LE AGEVOLAZIONI. E' prevista un'agevolazione pari al 30% della tariffa, per tutti i cittadini di Roma e del Lazio che abbiano un reddito Isee inferiore ai 25000 euro.

ULTERIORI SCONTI. Per le categorie con maggiori difficoltà socio-economiche (come ad esempio la sussistenza di handicap gravi a carico del beneficiario o di componenti del nucleo familiare, nel caso di orfani o nel caso di nuclei familiari numerosi) è prevista un'ulteriore agevolazione del 20%, arrivando ad un'agevolazione totale del 50% sulla tariffa intera.

Per ogni informazione in merito alle modalita' di registrazione, all'inserimento della richiesta di agevolazione, ai requisiti ed alla documentazione necessaria consultare la sezione "FAQ" dedicata.

Il servizio effettuato dagli operatori del numero verde 800 001133 e`attivo da lunedi`al venerdi, dalle ore 9.00 alle ore 17.00 

pulsante agevolazioni trasporti

 


INTERVENTI PER IL SOSTEGNO ABITATIVO

disagio abitativo casa 680x365

Il Distretto Sociale B di Frosinone, di cui fa parte anche il Comune di Fumone, ha emesso un avviso pubblico per l’erogazione di contributi a contrasto del disagio abitativo, con lo scopo di aiutare le famiglie a superare particolari momenti di difficoltà.

L’obiettivo del bando è il contrasto sociale connesso al disagio abitativo e prevede due forme di intervento

  1. Contribuzione al pagamento dei canoni di locazione sostenuti nell’anno 2015
  2. Contribuzione alle spese iniziali di nuova locazione a seguito di provvedimento di sfratto, ordinanza di sgombro o di rilascio dell’immobile per motivi di pubblica utilità a decorrere dal 21.12.2015

Le domande dovranno pervenire all’Ufficio protocollo del Comune di Fumone:

tipologia a) entro e non oltre il 25.01.2016

tipologia b) entro e non oltre il 21.12.2016.

Leggi Bando Distretto Sociale B

Leggi Regolamento degli interventi per il sostegno abitativo dei cittadini residenti nei Comuni del Distretto B

Scarica schema di domanda

 

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ALLACCIO AL GAS METANO

2iretegas

La Società 2iRete Gas ha avviato per il Comune di Fumone una campagna promozionale valida fino al 31.12.2016 per l'allaccio alla rete del gas metano.

Leggi informativa

 


FATTURAZIONE ELETTRONICA

Come stabilito dall'art. 25 del D.L. 66/2014, convertito in legge 89/2014, tutta la Pubblica Amministrazione, e quindi anche il Comune di Fumone, può accettare solo fatture in formato elettronico.

Dal 31 marzo 2015 le fatture elettroniche vanno inviate esclusivamente tramite il Sistema di interscambio (Sdi) gestito dall'Agenzia delle Entrate.

Per l'emissione e l'invio delle fatture elettroniche, si comunica a tutti i fornitori di beni e servizi il

Codice univoco ufficio fatture del Comune di FUMONE:    UF35AM

I codici univoci di tutti i Comuni ed Enti Pubblici d'Italia sono consultabili sul sito: Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

 


 

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comfu

Fumone, centro di circa 2.200 abitanti detti Fumonesi; Comune di 14,76 Kmq situato nella parte settentrionale della Ciociaria in Provincia di Frosinone da cui dista circa 20 Km, posto a 783 s.l.m., su un colle conico dalla cui sommità si apprezza un panorama ed un colpo d'occhio eccezionale per ampiezza e veduta, che permette di spaziare dai Colli Albani fino alla Valle del Liri.

Comune di Fumone C.F. e P.I. 00224450601

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